Appartamento ristrutturato a Cremona – “Materia e Luce”

Un progetto nato a Cremona per una giovane coppia, sviluppato in stretta collaborazione con il committente e architetto Lorenzo Benna, autore del progetto di ristrutturazione. Un dialogo tra architettura e interior design che ha dato forma a spazi autentici, contemporanei e profondamente personali.

Progetto di ristrutturazione architettonica: Arch. Lorenzo Benna

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Materia e Luce

In questa realizzazione la struttura dell’abitazione non viene nascosta, ma trasformata in parte attiva del racconto. I pilastri intenzionalmente lasciati in cemento grezzo attraversano l’open space cucina-living con una presenza netta, quasi scultorea, e diventano il contrappunto materico di un ambiente costruito su superfici continue, volumi puliti e tonalità calibrate.

La cucina Arredo3 occupa il centro funzionale della casa con una composizione a parete e una grande isola operativa. La disposizione non si limita a organizzare le funzioni, ma definisce le relazioni tra gli spazi: preparazione, convivialità e passaggio convivono in un unico sistema progettuale. Una delle colonne integra infatti una porta a scomparsa, perfettamente inserita nella continuità delle ante, che consente di accedere alla zona retrostante senza interrompere il disegno della cucina.

Il colore Pechino caratterizza i volumi principali, mentre i pensili millerighe laccati opachi Himalaya introducono una trama verticale sottile, capace di alleggerire la composizione e di reagire in modo diverso alla luce durante la giornata. Top e schienale in gres Abitum Pietra Avorio aggiungono una componente materica delicata, scelta per uniformare piano di lavoro e parete attrezzata senza appesantire l’insieme.

L’isola concentra piano cottura e contenimento, mantenendo libera la visuale grazie alla cappa downdraft, completamente a scomparsa quando non viene utilizzata. Sul lato conviviale, il piano snack Tuttotondo in legno impiallacciato scuro rompe intenzionalmente la rigidità delle linee ortogonali: un gesto morbido che trasforma l’isola da elemento tecnico a luogo quotidiano di incontro.

Nel living il progetto cambia ritmo, ma non linguaggio. Le forme diventano più avvolgenti e i toni più neutri, lasciando alla luce il compito di collegare le diverse funzioni dell’open space. La sospensione Moon di Davide Groppi, con la sua superficie irregolare e cartacea, emerge come presenza luminosa e poetica sopra il tavolo: non un semplice corpo illuminante, ma un elemento capace di mettere in relazione la ruvidità del cemento, la precisione degli arredi e la dimensione più intima dell’abitare.

La parete TV è risolta con un mobile sospeso Novamobili, disegnato come un segno orizzontale continuo che alleggerisce visivamente la zona living. La composizione alterna vani chiusi e un modulo a giorno, offrendo contenimento senza trasformare la parete in un volume eccessivamente dominante. La finitura scura crea un contrasto misurato con le superfici chiare dell’ambiente e richiama i dettagli neri presenti nell’illuminazione e nella cucina. Il distacco dal pavimento lascia percepire tutta la continuità del parquet, mentre le mensole superiori completano la parete con una presenza più libera e informale.

“Materia e Luce” nasce proprio da questo equilibrio: elementi strutturali lasciati autentici, soluzioni tecniche integrate e finiture che acquistano profondità attraverso il modo in cui vengono illuminate.

Marchi: Arredo3, Davide Groppi, Novamobili